"Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco"
Bruno Munari


« Quando qualcuno dice: questo lo so fare anch'io, vuol dire che lo sa rifare altrimenti lo avrebbe già fatto prima. »

(Bruno Munari
, Verbale scritto, 1992)



« Mi arrabbio quando mi dicono che sono un artista; cioè, non mi arrabbio ma sono fondamentalmente un architetto. »

Ettore Sottsass

giovedì 16 giugno 2011

...i viaggi....

Nicola S. Lascala - foto di Katrin Lascala

I viaggi sono stati sempre una ricerca di conferme di zone del pensiero.
                                                                                            Ettore Sottsass
Nicola S. Lascala - foto di Katrin Lascala

...se volete poi sapere qualcosa di più sulla bellezza...

Le macchine di Munari

occorre far capire che finchè l'arte resta estranea ai problemi della vita, interessa solo a poche persone.
non ci deve essere un'arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
se volete poi sapere qualcosa di più sulla bellezza, che cos'è esattamente, consultate una storia dell'arte e vedrete che ogni epoca ha le sue veneri e che queste veneri (o apolli) messi assieme e confrontati, fuori dalle loro epoche, sono una famiglia di mostri.
non è bello quello che è bello, disse il rospo alla rospa, ma è bello quello che piace.
                                                                   Bruno Munari

Munari - suona la sua macchina aerea - 1930
L'arte è ricerca continua, assimilazione delle esperienze passate, aggiunta di esperienze nuove, nella forma, nel contenuto, nella materia, nella tecnica, nei mezzi. 
                                                                                                                                Bruno Munari

mercoledì 15 giugno 2011

De Stijl

... utilizzo di colori primari, forme geometriche elementari, come linee e quadrati...                                                                                    
                                                                                                                       Theo Van Doesburg






















The Red Blue Chair
designed in 1917 by Gerrit Rietveld

BAUHAUS – LA CASA DEL COSTRUIRE


Perchè nella nostra Facoltà di Architettura non riproponiamo un nuovo Bauhaus?


Gropius già nel 1919 intendeva riunire tutte le energie creative per dar vita a una "costruzione" totale, intendendo con "costruzione" non solo l'architettura, ma qualcosa di più ampio

"I tempi nuovi chiedono un'espressione adeguata, una forma esatta e non casuale, contrasti chiari, ordine nelle parti, sequenze di elementi simili nonchè unità di forme e colore diventeranno in coerenza con l'energia e l'economia della nostra vita pubblica, gli strumenti estetici dell'architetto moderno"
                                                                                                                             Walter Gropius

Казимир Северинович Малевич - L'arte oltrepassa i limiti del visibile


“quadrato bianco su sfondo bianco”
Kazimir Severinovič Malevič
un’icona dell’arte moderna  che fa parte della collezione del
Museo di Arte Moderna di New York.

Malevic era per una “astrazione pura” nella quale doveva dominare la sensazione




"Tutto ciò che vediamo è sorto da una massa di colori trasformata in piano e volume, e ogni macchina, cosa, persona, tavola è un sistema pittorico di volumi predisposto per scopi precisi"
Malevic

mercoledì 12 gennaio 2011

L'EVOLUZIONE DELLE FORME




"Un seme contiene il futuro
e domani sarà ieri"

“Anche questo è un modo per capire la natura; osservare le forme durante la loro trasformazione, seguirne i cicli evolutivi . Dalla nascita fino all’ultimo frutto la pianta ci dà tutta una serie di informazioni sul perché di certe forme e di certe disposizioni . E’ interessantissimo osservare la nervatura delle foglie, la disposizione dei canali principali e di quelli minori, individuarne le due reti. Seguire le forme delle pigne da appena spuntate fino a quando si aprono. Veder crescere una qualunque pianta annotarne le forme progressive. C’è un modo di “copiare la natura” e c’è un modo di capire la natura. Copiare la natura può essere una forma di abilità naturale e può anche non aiutare a capire e può anche non aiutare a capire per il solo fatto che ci mostra le cose come normalmente si vedono. Studiare le strutture naturali, osservare l’evoluzione delle forme può invece dare a tutti la possibilità di capire sempre di più il mondo in cui viviamo”                                                      Bruno Munari